Nuova Didattica a partire dal 2020

NUOVA DIDATTICA (1)

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brevi scritti di FRANCESCA CAPITANI

Il camino parla

Sono a casa sola, davanti a un camino acceso; avete mai pensato, avete mai capito l’importanza che ha un camino acceso? Ti fa compagnia, ti ascolta, ti conforta, ti parla, e così tra il gatto che si mette sul cuscino, il cane che ti si accuccia ai piedi dove arriva il calore della fiamma, io sola, ma ancora piena di vitalità, guardo il camino e mi viene da sorridere: ecco la fiamma è allegra, lunga, somiglia a una chioma rossa che dopo un po’ è piccola, si abbassa, sembra come l’umore di una persona che va su e giù, poi oh! Il fumo! Rabbocca, si dice da noi, forse c’è vento o forse si avvicina la neve...

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MATTEO AMATI

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL SUBLACENSE MATTEO AMATI prevista in un primo tempo nel mese di marzo 2020

con ogni probabilità verrà riproposto nel mese di OTTOBRE 2020

Animali abbandonati

 

                                                          

 

 

 

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Tutti i sublacensi non devono dimenticare…..una storia di accoglienza

Subiaco non deve dimenticare

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Nuovo libro di Alessandro Scafetta

Briganti

Sabato 6 Aprile 2019 alle ore 16,30 presso la sede della Comunità Montana a Madonna della Pace verrà presentato il nuovo libro di Alessandro Scafetta “BRIGANTI, CARBONE E POLENTA”

ingresso libero

 

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Il 15 Marzo 2019 SCIOPERO GENERALE PER IL CLIMA

Le 10 regole principali per risparmiare in energia e in bolletta

1 – Fare la manutenzione periodica degli impianti. È la regola numero uno, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato e ben mantenuto consuma e inquina meno. E’ bene verificare sul libretto uso e manutenzione della caldaia la periodicità consigliata per la manutenzione. Il costo per operazioni di manutenzione ordinaria va dai 60 agli 80 euro, salvo il costo di eventuali pezzi di ricambio.

2 – Controllare la temperatura ambiente. Scaldare  troppo la casa fa male alla salute e alle tasche. La normativa consente una temperatura di 20 – 22°, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario: attenzione, ogni grado abbassato fa risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.

3 – Usare i cronotermostati intelligenti. Questi moderni dispositivi elettronici e le App con cui è possibile gestirle attraverso il nostro smartphone aiutano a risparmia energia perché consentono di regolare la temperatura ed il tempo di accensione dell’impianto solo quando è necessario.

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COMBATTERE LE DIPENDENZE- Un convegno a Subiaco

Si è svolto  presso la sala del centro polifunzionale di Vignola, a Subiaco, il dibattito “L’indifferenza non fa la differenza”, incontro di informazione, prevenzione e testimonianze contro le dipendenze di qualsiasi tipo. Dibattito fortemente voluto da privati cittadini e associazioni che operano sul territorio; in particolare a Vignola, dove tali dipendenze – soprattutto dall’alcol – hanno mietuto negli anni moltissime vittime.

Questo progetto ha visto la luce con la collaborazione di associazioni, privati cittadini interessati all’argomento e istituzioni dopo almeno cinque anni di riflessioni sul tema e frenetica organizzazione.

Uno dei moderatori, Giulio Checchi, ha aperto l’incontro spiegando le forti motivazioni alla base di tale progetto e la speranza che ha mosso coloro...

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“Umbertino D.” personaggio sublacense

GIORNATA-NAZIONALE-DEL-DIALETTO 15 gennai 2017

 

15 gennaio 2017

 

 

PERSONAGGIO SUBLACENSE: PER IL SUO TEMPO, PARLAVA TROPPO BENE IN ITALIANO !

Subiaco – anni ‘50.                                                                                                                         

Era un cittadino rispettabilissimo. Visse in un Rione tradizionale, al disotto della Rocca.

Si parlava molto di lui, con qualche ironia, solo perché “osava” parlare bene in italiano, in un ambiente dominato da irriducibili “dialettofoni”. Questi ultimi non volevano cambiare; nonostante la scuola, che, bene a male, tutti avevano frequentato.

Lo chiameremo Umbertino D. (nome convenzionale). Effettivamente faceva un certo effetto vederlo leggere il giornale seduto davanti alla sua casa (quando pochissimi lo leggevano o, peggio, sapevano o potevano leggerlo). Poi commentava qualche notizia ad alta voce con gli avventori anziani della vicina osteria. E più i suoi interlocutori si esprimevano in dialetto “pesante”- e con giudizi “duri”-, più lui parlava con stile e rigorosamente “in tricolore!”.

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Aneliti di libertà di Alessandro Scafetta

Università Popolare di Subiaco

ANELITI DI LIBERTÀ

Saggio Storico di Alessandro Scafetta

Libero pensatore Sublacense

PRESENTAZIONE

All’Università Popolare

di Subiaco

Sapevamo che Alessandro Scafetta aveva matura­to una sua vera competenza personale sulle vicende storiche della battaglia di Tagliacozzo, in realtà come egli stesso ha precisato, battaglia dei Piani Palentini presso Scurcola Marsicana tra Svevi e Angioini, oltre ad altre sue indagini sui Simbruina Stagna.

Ci fa piacere di salutare ora questa sua ri­costruzione di una “Allenza per la Giustizia” tra le popolazioni dei feudi di Subiaco e Tagliacozzo.

La cultura popolare scopre così di avere in sè risorse di tutti e per tutti sui temi tradizionali e at­tuali. Sì, attuali come di sempre sono anche i più mo­desti impegni per il diritto a salvaguardia della pace.

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Breve storia dell’Armenia

BREVISSIMO RIASSUNTO DELLA NOSTRA STORIA ARMENA

L’Armenia, un territorio trans-balcanico situato fra il mar Caspio e il Mar Nero, è stata calpestata, fino dall’antichità, da eserciti di devastazione e di orde migratorie.
Ha subito nei secoli le dominazioni dei Romani, dei Bizantini, dei Persiani degli Arabi, degli Ottomani, dei Russi, dei Turchi.armenia
In seguito della predicazione degli apostoli S. Bartolomeo e S. Giuda Taddeo, fu la prima nazione, nel 301 d.C., ad adottare il Cristianesimo fondato da S. Gregorio l’Illuminatore, venendosi così a trovare geograficamente chiusa fra paesi non cristiani, che hanno sempre cercato di imporre la propria supremazia religiosa e politica. La religione e la lingua con il proprio alfabeto costituirà, nel tempo, il nucleo attorno al quale ritrovare la unità culturale e politica del popolo armeno.
Nel 1915, il governo turco nel tentativo, ben riuscito, di trasformare l’Impero Ottomano dissolto, in una nazione turca, organizzò il genocidio degli Armeni, eliminando un milione e mezzo di armeni residenti in Turchia. La parola genocidio fu coniata nel 1948 proprio per definire la pulizia etnica degli armeni, ma il governo turco nega tuttora tale evento. Il genocidio non è solo una pulizia etnica ma è l’atto programmato e studiato di un governo di eliminare totalmente un popolo dalla sua terra, insieme alla sua storia e alla sua cultura. Il genocidio lascia un’indelebile ferita nei superstiti per molte generazioni come nel mio caso.
Insperabilmente, dopo la caduta dell’Unione Sovietica dal 1991, l’Armenia è diventata una repubblica indipendente; tuttavia, è ancora circondata da nazioni mussulmane ostili e ricchi di petrolio.

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