Categoria Personaggi

Dalle “tenne” alle ville

LA VITA QUOTIDIANA NELLA “TENNA “ E TRA LE “TENNE” NELLA CIVILTÀ CONTADINA DELL’ANIENE. Una volta ripari provvisori, e ora villette.

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Nell’alto Aniene non abbiamo avuto gli insediamenti produttivi rurali come Le Cascine al Nord Italia o Le Masserie al Sud. I terreni erano e sono molto frammentati in piccoli appezzamenti.

Come riparo, bastava una costruzione piuttosto precaria, fatta con materiali reperiti sul posto e con poca calce: era la tenna. La famiglia contadina (più o meno al completo) si recava a piedi dalla casa in paese, “in campagna”. All’imbrunire, si tornava a casa.

A che serviva la tenna? Era il ricovero provvisorio in caso di pioggia, per la conservazione degli attrezzi di lavoro, per l’allevamento degli animali da cortile (conigli e galline), per “fare i...

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LUIGI PISTOJA – Garibaldino e patriota di Subiaco, “che fu de’ Mille”

luigi pistojaLuigi PISTOJA nasce a Subiaco il 27 febbraio del 1831 da Giuseppe e Benedetta Fedeli. Luigi nel 1859 la scia Roma dove si era trasferito per svolgere l’attività di muratore, e poi arruolarsi volontario nella guerra contro l’Austria. Entra nella 16^ compagnia dei Cacciatori del Appennini  (inglobato successivamente nella Brigata Cacciatori delle Alpi ) sotto il comando del Generale Garibaldi. Terminata la “campagna” del 1859 con l’Armistizio di Villafranca si perdono le tracce di Luigi Pistoja. E’ difficile ipotizzare un suo rientro a Subiaco, perché vi sarebbe stato arrestato, in quanto aveva servito un esercito, nemico dello Stato Pontificio. Lo ritroviamo a Genova nel 1860 quando si imbarcò con i MILLE per la spedizione in Sicilia...

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Tommaso Caroni

TOMMASO CARONI, amico di Subiaco e dei Sublacensi

(Conversando con gli amici comuni…)

Tommaso aveva conosciuto Subiaco, da studente universitario e insieme con l’allora sua fidanzata Maria Teresa Stefanucci (poi diventata sua moglie e nota a tutti come “Sesetta”). Come studente, prese contatto con i colleghi della FUCI di Subiaco stabilendo un contatto tra quel Circolo FUCI , il Gruppo Universitario Tuscolano e il Circolo “Presenza”. Era un rapporto non privo di discussioni. Punti di forza era la partecipazione di entrambi i gruppi universitari a Congressi nazionali della FUCI e agli incontri col Circolo Romano, in Piazza S. Agostino.Tutte situazioni di dibattito e, come tali, molto gradite a Tommaso, cattolico convinto ma in continue “messe a punto” critiche...

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