Breve storia dell’Armenia

armeniaBREVISSIMO RIASSUNTO DELLA NOSTRA STORIA ARMENA

L’Armenia, un territorio trans-balcanico situato fra il mar Caspio e il Mar Nero, è stata calpestata, fino dall’antichità, da eserciti di devastazione e di orde migratorie.
Ha subito nei secoli le dominazioni dei Romani, dei Bizantini, dei Persiani degli Arabi, degli Ottomani, dei Russi, dei Turchi.
In seguito della predicazione degli apostoli S. Bartolomeo e S. Giuda Taddeo, fu la prima nazione, nel 301 d.C., ad adottare il Cristianesimo fondato da S. Gregorio l’Illuminatore, venendosi così a trovare geograficamente chiusa fra paesi non cristiani, che hanno sempre cercato di imporre la propria supremazia religiosa e politica. La religione e la lingua con il proprio alfabeto costituirà, nel tempo, il nucleo attorno al quale ritrovare la unità culturale e politica del popolo armeno.
Nel 1915, il governo turco nel tentativo, ben riuscito, di trasformare l’Impero Ottomano dissolto, in una nazione turca, organizzò il genocidio degli Armeni, eliminando un milione e mezzo di armeni residenti in Turchia. La parola genocidio fu coniata nel 1948 proprio per definire la pulizia etnica degli armeni, ma il governo turco nega tuttora tale evento. Il genocidio non è solo una pulizia etnica ma è l’atto programmato e studiato di un governo di eliminare totalmente un popolo dalla sua terra, insieme alla sua storia e alla sua cultura. Il genocidio lascia un’indelebile ferita nei superstiti per molte generazioni come nel mio caso.
Insperabilmente, dopo la caduta dell’Unione Sovietica dal 1991, l’Armenia è diventata una repubblica indipendente; tuttavia, è ancora circondata da nazioni mussulmane ostili e ricchi di petrolio.