AL CONVEGNO SUBIACO, LA CULLA DELLA STAMPA  tenutosi il 15 ottobre 2010

STUDIATA LA “ QUARTA RIVOLUZIONE” DEL LIBRO

 A dimostrazione che i Convegni di Subiaco non si occupano solo della storia della stampa  -e di tutte le implicazioni per la cultura italiana ed europea- ma anche degli sviluppi tecnologici, economici e del costume, connessi con il libro, vogliamo riprendere gli spunti maggiori della lectio di Gino Roncaglia su “La Quarta Rivoluzione”.

Quarta rivoluzione nella scrittura, dai primi graffiti a libro digitale.

Il relatore, non a caso docente di Informatica applicata alle discipline umanistiche, ha preso il tema da lontano. In una favola di Hoffembach, un ricco mercante aveva una figlia bellissima. Gliela chiesero in moglie tre personaggi. Un pittore geniale e squattrinato. Ed egli acconsentì. La stessa richiesta gli fu avanzata da un marchese avido di oro e denaro… ed  egli accettò ancora!  Infine si fece avanti un bibliofilo, di quelli che farebbero qualsiasi cosa per possedere una copia di un certo libro. E ancora una volta disse di sì. E tre! Ma poi si rese conto di aver promesso sua figlia a tre pretendenti. Per uscire dai guai, si rivolse ad un suo amico mago. Questi garantì il successo della sua operazione: dare la figlia del mercante ad uno solo dei tre, senza scontentare gli altri due! Al marchese avido consegnò un cubetto d’oro e una lima. La limatura d’oro avrebbe dato maggiore peso e volume al cubetto: era la ricchezza! E il marchese se ne andò, senza neppure voltarsi. Al bibliofilo consegnò un libro…con tutte le pagine bianche, a che magicamente avrebbe avuto il testo del libro a cui il possessore avesse appena pensato. Era il libro elettronico ante litteram, l’ e-book, sognato! Anche il bibliofilo rinunciò alla sposa. La storiella continua col pittore che ottiene un quadro in cui apparve la sua bella. La sposò. E vissero felici e contenti.

Ma - sembra di capire -, il più felice fu il bibliofilo…

Oggi chiunque con 139 (e fino a 189) dollari può comprarsi un “Kindle”, con 3.500 volumi incorporati. Oppure un “Nook”. Con 149-199 dollari di spesa avrà  connessioni con un negozio virtuale e la scelta di  un numero incredibile di libri. O un “Sony” da 249  € e anche la traduzione delle parole in altra lingua, al semplice tocco. Per 300 € c’è il “Samsung”, che legge libri e documenti ed è anche agenda digitale.

Allora, tutto risolto?

Il Prof. Roncaglia ha esaminato i desiderata dei potenziali lettori e delle biblioteche di oggi e di domani. In Spagna una televisione ha lanciato un programma su come il pubblico volesse il libro digitale ideale: “Deve essere leggero”; “ Non si deve rompere se cade” ; “Deve essere maneggevole”; “Non deve stancare la vista”; “Deve dare la stessa sensazione della carta”;”Deve essere adatto per la lettura e per lo studio(appunti, evidenziazioni, sottolineature..”) . Tutti accontentati... con il classico libro cartaceo  di oggi! Quello derivato  dal rotolo manoscritto e da altre mille successive innovazioni tecnologiche.

Conclusione del Prof. Roncaglia. Siamo solo alla seconda generazione della “Quarta rivoluzione” Quando saremo alla quinta-sesta ne riparleremo. Intanto occorrerà risolvere il problema della durata storica dei testi informatici. Sarà di secoli, come gli attuali libri?