AL CONVEGNO “ SUBIACO,
STUDIATA LA “ QUARTA RIVOLUZIONE” DEL LIBRO
A dimostrazione che i Convegni di Subiaco non si occupano
solo della storia della stampa -e di tutte le implicazioni per la
cultura italiana ed europea- ma anche degli sviluppi tecnologici, economici e
del costume, connessi con il libro, vogliamo riprendere gli spunti maggiori
della lectio di Gino Roncaglia su “
Quarta
rivoluzione nella scrittura, dai primi graffiti a libro digitale.
Il
relatore, non a caso docente di
Informatica applicata alle discipline umanistiche, ha preso il tema da
lontano. In una favola di Hoffembach, un ricco mercante
aveva una figlia bellissima. Gliela chiesero in moglie tre personaggi. Un pittore geniale e squattrinato. Ed egli
acconsentì. La stessa richiesta gli fu avanzata da un marchese avido di oro e denaro… ed egli accettò ancora! Infine si fece avanti un bibliofilo, di quelli che farebbero qualsiasi cosa per possedere
una copia di un certo libro. E ancora una volta disse di sì. E tre! Ma poi si
rese conto di aver promesso sua figlia a tre pretendenti. Per uscire dai guai,
si rivolse ad un suo amico mago. Questi garantì il successo della sua
operazione: dare la figlia del mercante ad uno solo dei tre, senza scontentare
gli altri due! Al marchese avido
consegnò un cubetto d’oro e una lima. La limatura d’oro avrebbe dato maggiore
peso e volume al cubetto: era la ricchezza! E il marchese se ne andò, senza
neppure voltarsi. Al bibliofilo
consegnò un libro…con tutte le pagine bianche, a che magicamente avrebbe avuto
il testo del libro a cui il possessore avesse appena pensato. Era il libro
elettronico ante litteram, l’ e-book, sognato! Anche il bibliofilo
rinunciò alla sposa. La storiella continua col pittore che ottiene un quadro in cui apparve la sua bella. La
sposò. E vissero felici e contenti.
Ma
- sembra di capire -, il più felice fu il bibliofilo…
Oggi
chiunque con 139 (e fino a 189) dollari può comprarsi un “Kindle”,
con 3.500 volumi incorporati. Oppure
un “Nook”. Con 149-199 dollari di
spesa avrà connessioni
con un negozio virtuale e la scelta di
un numero incredibile di libri. O un “Sony” da 249 € e anche la
traduzione delle parole in altra lingua, al semplice tocco. Per 300 € c’è il “Samsung”,
che legge libri e documenti ed è anche agenda digitale.
Allora,
tutto risolto?
Il
Prof. Roncaglia
ha esaminato i desiderata dei
potenziali lettori e delle biblioteche di oggi e di domani. In Spagna una
televisione ha lanciato un programma su come il pubblico volesse il libro
digitale ideale: “Deve essere leggero”; “ Non si deve rompere se cade”
; “Deve essere maneggevole”; “Non deve stancare la vista”; “Deve dare la
stessa sensazione della carta”;”Deve essere adatto per la lettura e per lo
studio(appunti, evidenziazioni, sottolineature..”) . Tutti accontentati...
con il classico libro cartaceo di oggi! Quello
derivato dal
rotolo manoscritto e da altre mille successive innovazioni tecnologiche.
Conclusione del Prof. Roncaglia.
Siamo solo alla seconda generazione della “Quarta
rivoluzione” Quando saremo alla
quinta-sesta ne riparleremo. Intanto occorrerà risolvere il problema della
durata storica dei testi informatici. Sarà di secoli, come gli attuali libri?