COMMENTI ALLA LEGGE-QUADRO SULLA SICUREZZA STRADALE

FORMULATI DAL VICE-PRESIDENTE Nazionale dell'Associazione Vittime della strada Prof. Antonio Lerario

Il Prof. Antonio Lerario, recentemente eletto anche Presidente del Centro Nazionale per la Bontà nella Scuola- Premio LIVIO TEMPESTA-, così si è espresso:

-“ L’attuale sistema delle sicurezza stradale in Italia, all’esame dei fatti, risulta incompleto, frammentario, dispersivo, dispendioso e poco inerente alle finalità oggettive dello stesso sistema. Per la diminuzione della strade stradale, la solidarietà alle vittime della strada e la stessa contrazione della spesa pubblica,occorre innovare”;

-“La dignità dell’uomo, l’amore, la cultura, l’esempio degli adulti e dei genitori, i mezzi di comunicazione sociale (stampa, radio TV), una lezione di vita e uno sguardo al mondo, impongono:

*provvedimenti a breve termine

*provvedimenti e lungo termine, considerati i comportamenti difformi praticati in sede locale

*circolari Ministeriali da rendere più chiare e conosciute da tutti gli utenti della strada

*inserire l’educazione stradale nella prevista ” Educazione alla Costituzione e alla Cittadinanza

*basta con la presenza una tantum nelle scuole di vigili urbani, volontari e specialisti vari

*migliorare i corsi per il rilascio del certificato di guida dei ciclomotori

* istituzione di specifiche Lauree brevi

* migliorare la formulazione in sede civile e penale del reato colposo e doloso, dando risalto alla responsabilità cosciente di chi si mette alla guida di un automezzo, ubriaco, drogato o in stato di deficienza fisica

* creare un sistema integrato di assistenza al trauma stradale maggiore ( in Italia: 20.000 decessi l’anno, oltre ai feriti): un centro specializzato in ogni Regione, come in molti Paesi d’Europa.