SI POTREBBE FARE DI PIU’ NELLE SCUOLE ITALIANE A FAVORE DEGLI ALUNNI IMMIGRATI?

La risposta ovviamente è sì. Se le singole scuole non fossero abbandonate a se stesse e  realizzassero “reti” specifiche sull’educazione interculturale.

Attraverso l’Opera Nomadi  di Roma si possono avere indicazioni sociali e didattiche sulla popolazione Rom: minorenni e adulti a scuola! Sono le situazioni più difficili, ma non”impossibili”! Dalla Scuola di Mazara del Vallo (Trapani) si possono ottenere utili strumenti didattici per gli alunni provenienti dal Nord Africa.

Alla RAI si possono chiedere  copie di programmi specifici sulla Educazione Interculturale. E sono moltissimi e talvolta geniali!

Alla Comunità Ebraica di Roma si possono chiedere di “ATTI” del Convegno nazionale “Chi sono gli Ebrei” e altri documenti.

Alla Rete delle Biblioteche del Comune di Roma: scaffale interculturale- con libri divenuti ormai classici-, curato da Vinicio Ongini.

La Casa Editrice Sinnos in Roma pubblica regolarmente libri di narrativa interculturale in due lingue.

Siamo sicuri che ci sia molto spazio per la professionalità e la motivazione di docenti e per la buona volontà di alunni ( e famiglie).