RICORDO
DI TULLIA ZEVI
Tullia
Zevi, tra le sue importanti attività, ha fatto parte per anni della Commissione
nazionale Intercultura presso il Ministero della P.I.
Durante i lavori, in plenaria e in commissione, i suoi
interventi si sono sempre segnalati per serietà e competenza. La sua
indicazione fondamentale era la Costituzione Italiana. Caratteristiche le sue
espressioni: “La scuola è la casa comune
di tutti”; “A scuola le Fedi religiose non siano negate o nascoste, ma trovino
legittimo spazio di conoscenza e di espressione”.
Collaborò al convegno”Chi sono gli Ebrei” e si accingeva,
come tutti, a continuare la serie del “chi sono?” per le varie religioni
nella scuola italiana. Il nuovo Governo interruppe la serie e sospese “sine die” la Commissione Intercultura. Quella
indicazione ecumenica e interreligiosa è stata realizzata dalla
Caritas/Migrantes, attraverso la serie delle sue iniziative e pubblicazioni).
Tullia Zevi partecipava anche alla Commissione sui problemi
della Bioetica. Alla P.I.
e alla Commissione chiedeva sistematicamente e lealmente
pareri su temi bioetici specifici.
Una sola volta ha fatto un accenno vagamente polemico: “ I maschietti hanno snobbato per anni la
carica di Presidente delle Comunità Israelitica in Italia. Adesso che io l’ho valorizzata
agli occhi di tutti, se la contendono e mettono da parte le donne”.
Meritò l’altissima onorificenza conferitale da presidente
della Repubblica. La sua memoria è preziosa per tutti e per sempre.
G.C.