Pratiche sociali
tradizionali a Subiaco
Visite
Le visite in casa d’altri, anche vicini di casa, erano abbastanza rare.
Si censuravano soprattutto le donne che ne facevano troppo spesso. “Stìteve alle casi vostre!” : era detto per disapprovare questo comportamento. Si potevano fare visite se nella casa visitata c’era un malato oppure quella era la casa di un festarolo. Dopo ogni lutto visite e “rosari” duravano un mese intero.
Questi comportamenti erano dettati dall’unica preoccupazione di non farsi criticare dalle vicine di casa per la pulizia, l’ordine e la bellezza della casa.
Per le anziane la bella figura di fronte alle vicine in visita era un’ossessione. Riordinare la cucina e la camera da letto e spazzare dappertutto era un imperativo categorico. Si doveva fare tutto e subito. Qualche anziana arrivava a dire: “ E se poi dovessi morire all’improvviso, che cosa direbbero di me se trovassero la mia casa in disordine?”.