Gli
scatti d’autore di Enrico Zuffi, che fu fotografo insigne all’Osservatore Romano
della Dominica e introdusse in Italia il fotogiornalismo - con documenti
diretti e parlanti di fatti anche
quotidiani- ci inducono a qualche ricordo e riflessione.
Enrico Zuffi aveva nella sua formazione qualche fondamento che si
richiama alla pedagogia (vi si era laureato all’Università del Sacro Cuore di
Milano). E’stato giornalista fino in fondo e si serviva della macchina fotografica
per comunicare fatti ed emozioni. Nella valle dell’Aniene
scattò centinaia di fotografie. Una scelta tra essi è stata ordinata in mostra
temporanea nel Chiostro di S. Scolastica in Subiaco, a cura dell’Arch. Veronica
Grondi e del giornalista RAI Dott. Mario Refrigeri. All’inaugurazione sono
stati presenti tre generazioni di ZUFFI,
e Don Marco Zuffi, notevolissimo esponente della
Comunità di S. Egidio. E’ stato evidenziato, con foto e ritagli di stampa, che
Enrico Zuffi, a causa della sua amicizia col
giornalista Ennio Mantella,
pubblicava foto di Vallepietra, Jenne,
Subiaco, ecc., sul mensile degli anni ‘70 CRONACHE DELLA VALLE DELL’ANIENE.
Oggi
quei ritratti di tipi umani, quelle inquadrature di scolaresche, le riprese di
uomini al lavoro, nei boschi, nelle cave e nei cantieri degli anni ’50 e ‘60, sono documenti preziosissimi per
comprendere come veramente eravamo.
Un
merito in più a favore di Enrico Zuppi, Ennio Mantella e i curatori della
mostra fotografica.
Attendiamo
gli sviluppi dell’esposizione, con altre foto “aniensi”.