I SUBLACENSI E
L’ABRUZZO: NUOVA SOLIDARIETA’ E STORICI LEGAMI
LE COMUNITA’
DELL’AREA SUBLACENSE HANNO ESPRESSO IMMEDIATAMENTE UNA GENEROSA E COMMOSSA
SOLIDARIETA’ CON LE POPOLAZIONI GEMELLE DELL’ABRUZZO AQUILANO, COLPITE DAL
TERRIBILE TERREMOTO.
L’area sublacense s’insinua nella Marsica e risente nelle secolari
influenze abruzzesi.
Dialetto, usi, tradizioni, laboriosità sono patrimonio comune delle antiche popolazione Eque, nel tempo e fino ai nostri giorni.
Si è accennato alle vicende degli Equi. Nel Medioevo e nei periodi
feudali i rapporti
tra Sublacensi e “Compari Tagliacozzani e
Roccabottani”, abitanti di Capistrello e della Valle del Fucino, sono
stati intensi, anche per la comune difesa contro gli abusi dei Feudatari di
turno. Negli archivi di Santa Scolastica e di moli centri Abruzzesi c’è la
documentazione di questi fatti.
In comune abbiamo da secoli il Pellegrinaggio
al Santuario della Santissima Trinità sul Monte Autore.
Gli scambi commerciali nelle periodiche fiere di merci e bestiame sono stati ricchi, attraverso i monti
Simbruini, fino all’arrivo della circolazione motorizzata.Numerosi
sono stati anche i matrimoni e il lavoro comune nelle attività montanare
(pastorizia,lavorazione del carbone vegetale, allevamento del bestiame).
IL TERREMOTO DI AVEZZANO DEL 1915 COINVOLSE ANCHE I NOSTRI CENTRI
ABITATI, CON INIZIATIVE DI AIUTO SCAMBIEVOLE ALLORA POSSIBILI.
Negli ultimi anni gli scambi commerciali si sono intensificati,
attraverso
Il Conservatorio musicale Aquilano ha avuto ed ha docenti e allievi
provenienti anche dal Sublacense.
TUTTI HANNO BUONI MOTIVI PER AIUTARE GLI ABRUZZESI.
LE POPOLAZIONI DEL SUBLACENSE NE HANNO DI PIU’.