La nota
I PROFESSIONISTI E I SOLDI
I sociologi delle professioni convengono su alcuni punti:
-sono mestieri quelli che richiedono molta pratica e poca teoria;
-sono professioni quelle che si fondano su molta teoria, una buona pratica, la deontologia professionale a favore del cliente e il “controllo” dell’ingresso di nuovi professionisti. Le classiche professioni storicamente sono quelle di medico e di avvocato.
Come mai si parla ora di eccessivo attaccamento dei professionisti vecchi e nuovi al puro guadagno, ai soldi?
In passato i professionisti erano sì retribuiti, ma godevano anche di “ricompense societarie”: titoli onorifici, onorificenze vere e proprie,”cerimoniali” pubblici, saluti.
In questa generazione, specialmente in Italia, tra ironie e cinismo, abbiamo svalutato ogni onorificenza (“Ci fai il quadruccio?”). In Francia e in Germania questa svalutazione non c’è. La società di massa ha ridotto all’anonimato anche i professionisti, non certo visibili come gli attori, i cantanti, ecc..
Allora per costoro c’è solo una compensazione : la ricerca della ricchezza, il denaro.
C’è sempre il modo di correre ai ripari: nuovissimi cerimoniali societari per riconoscere il merito dei bravi professionisti. Non solo denaro...
Giuseppe Cicolini