Ero esule…”

Riflessioni per l’azione

Quaranta sono oggi i punti di raccolta dei lavoratori che ogni mattina attendono una “ giornata”. Accadeva duemila anni fa; a Roma, nell’Ottocento, si riunivano a Piazza Montanara sotto il Campidoglio (oggi “Campitelli”).

 In questo periodo, intorno alle sette, sono scelti i lavoratori stranieri (ora anche italiani) per le aziende, a 50-40 €; alle nove, per i privati, per “lavoretti”, anche a 20 € il giorno.

L’Italia continua ad essere sanzionata severamente dall’UE, dall’Osservatorio Mondiale sul razzismo e la xenofobia, dall’Agenzia dell’ONU per i Rifugiati…. E il Governo continua con i respingimenti e i fasulli “flussi” (che evitano la regolarizzazione degli attuali immigrati privi di permesso di soggiorno e con permesso scaduto). Per non dire delle storture dei mass media su questi punti.

Intanto, perfino le persone di buona volontà manifestano, sì, contro le ingiustizie che si verificano lontano dall’Italia, ma non si muovono a favore delle vittime delle ingiustizie che sono qui, sotto gli occhi di tutti. Ad esempio i somali “accampati” nei locali della loro ex Ambasciata a Roma e in altre rifugi marginali. Perfino i cattolici, pur benemeriti con le attività Caritas/Migrantes e Parrocchie, manifestano strane incoerenze. Inviano missionari in Paesi lontani per evangelizzare e convertire. Ma se questi nuovi fratelli in Cristo sono costretti ad emigrare e venire tra noi… li discriminano sottilmente… Questi convertiti: “Ci affidate Parrochie,di cui diventiamo Parroci, e famiglie, di cui diventiamo fac-totum, ma poi ci relegate ai margini…”

g.c.