Che cosa intendiamo
quando parliamo di BULLISMO
“ Tra ragazzate e reati si può collocare il bullismo vero e proprio, atto di aggressione consapevole e volontario
perpetrato in maniera persistente e organizzata da uno o più individui nei
confronti di una o più persone”.
Bullismo fisico:calci, pugni,
morsi, furtarelli,danneggiamento della proprietà,ecc.
Bullismo verbale: minacce, insulti,
prese in giro maldicenze...
Bullismo
relazionale:isolamento ed esclusione dal gruppo, azioni
contro i legami sociali di un individuo...
Basta andare più in là e si giunge ai REATI veri e propri.
Come prevenire e
reagire nei confronti del bullismo? Discutendo e facendo esercitazioni e
confronti aperti ):
-regole e sanzioni, per responsabilizzare tutti;
-sviluppo delle capacità empatiche e pro sociali (a livello d’istituto,
di classe e individuale);
-politiche attive nazionali anti-bullismo; coinvolgimento di tutti gli
attori (docenti, non docenti, genitori, studenti); Osservatori regionali
permanenti contro il bullismo; promuovere il miglioramento dei rapporti fra
scuola e famiglie; non basta il ripristino del voto in condotta!
Da “Il bullismo tra i banchi di scuola”, di
Andrea Giacomantonio, in Aggiornamenti sociali,
dei PP. Gesuiti del Centro S. Fedele- Milano, n.03, 2009)